Ecco le tracce dell’Esame di Stato di quest’anno.
Se in questi giorni vi è capitato di vedere una partita dei mondiali di calcio in Sudafrica, avrete senz’altro fatto caso all’insopportabile rumore delle vuvuzela.
In questo articolo voglio mostrare come sia possibile eliminare un rumore sfruttando le caratteristiche fisiche del suono stesso. Il suono è una “vibrazione prodotta da un corpo in rapida e regolare oscillazione, che si propaga nell’aria o in altri mezzi elastici producendo una sensazione uditiva”, questa vibrazione si propaga sottoforma di disturbi di pressione consecutivi che assumono le caratteristiche di onde longitudinali.
Nell’immagine è rappresentato l’andamento della variazione pressione dovuta all’onda, prodotta da un suono a frequenza costante.
L’eliminazione del rumore si basa sul principio di sovrapposizione delle onde, secondo il quale due onde che si incontrano danno vita a un’onda la cui ampiezza è la somma delle due. Il concetto è chiaramente rappresentato nella seguente animazione:

In base a questo principio, se le due onde sono perfettamente identiche ma hanno ampiezza opposta, queste si annullano. Perciò, per eliminare un rumore, è sufficiente generare un «antirumore» che si annichilisca con il fastidioso suono. I due suoni, rumore e antirumore, devono provenire dalla stessa sorgente, in modo che tutti i disturbi di pressione possano essere eliminati.
Vediamo un semplicissimo esempio di eliminazione di un rumore utilizzando il software opensource Audacity, disponibile sia per sistemi Windows che GNU/Linux.
Apriamo Audacity e creiamo un nuovo suono da Generate -> Tone, impostiamo una frequenza di 1000 Hz per poterlo udire e lasciamo inalterati gli altri parametri. Creiamo una nuova traccia audio tramite Project -> New Audio Track e generiamo un altro suono utilizzando gli stessi parametri del primo. A questo punto, tramite lo strumento Zoom, andiamo a ingrandire le due tracce audio sino a poterne distinguere la forma dell’onda. Selezioniamo interamente una delle due tracce con Edit -> Select -> Cursor to End e clicchiamo sull’icona del Time Shift Tool. Tramite questo strumento è possibile spostare la traccia audio, quindi spostiamo la traccia selezionata fino a far coincidere esattamente la cresta di un’onda con la gola dell’altra, come nell’immagine:
Infine, spostate il bilanciamento di una traccia tutto a sinistra (L) e quello dell’altra tutto a destra (R).
A questo punto, collegate due casse uguali al vostro computer e disponetele una accanto all’altra. Riproducete il suono appena creato e posizionatevi davanti alle due casse: finché vi trovate in questa posizione il suono sarà praticamente impercettibile, se vi spostate più a destra o più a sinistra riuscirete invece a sentirlo.
L’effetto è mostrato anche in questo video girato da me:
Nel video purtroppo non sono riuscito a trovare il punto preciso in cui i due suoni che arrivano al microfono si annullano, perché l’ho girato con il cellulare e non avevo la possibilità di ascoltare il suono registrato durante la ripresa. È comunque possibile notare come varia l’intensità del suono semplicemente cambiando la posizione delle casse.
Il file audio utilizzato è scaricabile tramite il seguente link:
- Rumore.wav -
In questo esempio il rumore eliminato è un semplice suono a frequenza costante, ma ci consente di capire il principio su cui si basano sistemi molto più complessi di eliminazione del rumore, che invece di basarsi su suoni preregistrati analizzano il rumore identificandolo in base a determinati parametri e generano un suono uguale dall’ampiezza opposta, che annulla il rumore.
Se avete una buona connessione, consiglio vivamente di vederlo in HD e a schermo intero.
Avvertenza: può indurre una condizione di deliquio.
Ormai è da quasi due anni che il noto motore di ricerca dei torrent The Pirate Bay non risulta accessibile dall’Italia. I maggiori ISP ne hanno infatti bloccato l’accesso, come è stato spiegato nel blog di The Pirate Bay.
Vorrei precisare che scaricare materiale non protetto da copyright tramite torrent, P2P e altri sistemi di file sharing NON COSTITUISCE REATO.
Per accedere a The Pirate Bay sono possibili diverse soluzioni, quella che propongo in questo articolo è quella di accedervi tramite il servizio offerto da Anonymouse:
http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www_de.cgi/http://thepiratebay.org/
Anonymouse è un servizio che permette di navigare in internet senza lasciare alcuna traccia delle nostre informazioni personali. Quando vi collegate a The Pirate Bay non siete voi realmente che effettuate l’accesso, ma è Anonymouse che lo fa per voi, restituendovi il contenuto della pagina.
La navigazione tramite Anonymouse può risultare più lenta della navigazione diretta, ma nel caso di download di piccoli file, come sono i .torrent, non è certo un problema.
Per qualche strano ed arcano motivo, se si attiva il Caps Lock sulle tastiere di Windows le lettere accentate restano minuscole. Quindi se provate a scrivere “cioè” in maiuscolo, ottenete un orripilante “CIOè”. Per scrivere correttamente “CIOÈ” bisogna aprire la mappa caratteri, cercare la lettera “È” nell’elenco e incollarla nel testo.
In alternativa, se si conosce il codice ASCII della lettera “È”, basta premere ALT+212, ma è comunque una scocciatura.
Tramite un’applicazione della Microsoft, Keyboard Layout Creator, è possibile modificare il layout della tastiera per riempire tutti quei “buchi” a cui è soggetto il layout tradizionale, come ad esempio le accentate maiuscole. Vediamo come fare.
Scarichiamo e installiamo il software da questo indirizzo:
Keyboard Layout Creator
(Link alternativo)
Una volta aperto il programma, carichiamo il layout standard italiano da File -> Load Existing Keyboard… -> Italiano.
Cliccando sulle varie checkbox sulla sinistra possiamo vedere come varia il layout quando premiamo ctrl, alt, shift e le varie combinazioni. Clicchiamo su Show the Caps Lock e vediamo che le lettere accentate restano identiche a quando il Caps Lock è disattivato. Clicchiamo allora sulle lettere accentate e sostituiamole con le relative maiuscole, ossia: “À È Ì Ò Ù”.
Oltre a questa piccola modifica, possiamo personalizzare il layout della tastiera a nostro piacimento, aggiungendo simboli che utilizziamo spesso e che non sono presenti nel layout standard. Come potete vedere, infatti, i simboli associati al tasto AltGr sono appena cinque e abbiamo un’intera tastiera da poter personalizzare.
Una volta terminate le modifiche, per poter applicare il nuovo layout, dobbiamo compilarlo. Clicchiamo su Project -> Build DLL and Setup Package. Ci verrà chiesto di modificare il nome del layout se non lo abbiamo già fatto. Clicchiamo su Sì e inseriamo un nome per il layout. Clicchiamo su Ok, poi su No alla richiesta di vedere il file di log e infine su Sì alla richiesta di aprire la cartella in cui è stato creato il file di installazione.
All’interno della cartella che è stata creata, apriamo il file setup.exe e completiamo l’installazione. Una volta terminata il nuovo layout verrà installato sul nostro sistema e dovremo poi impostarlo come layout predefinito. Dal Pannello di Controllo apriamo la finestra di configurazione Paese e lingue, da cui selezioniamo la scheda Tastiere e lingue -> Cambia tastiere. Nella scheda Generale selezioniamo il nostro layout sotto la voce Lingua di input predefinita e infine clicchiamo su Ok.
A questo punto riavviamo il computer e la configurazione del nostro layout sarà finalmente completata.
Per i meno esperti che non vogliono scaricare il Keyboard Layout Creator per creare il proprio layout, possono scaricare l’installer già compilato da me di un layout con le sole maiuscole accentate modificate.
Download – Layout_Caps.zip
Una volta estratto ed installato dovete comunque impostarlo come layout predefinito per poterlo utilizzare.
Per chi fosse interessato ad un layout un po’ più complesso e personalizzato, potete utilizzare il seguente, che è molto pratico ed è stato realizzato da Davide:
Download – ITCustom.zip