Come apparirebbe il cielo terrestre, se la Terra avesse gli anelli come Saturno?
Come apparirebbe il cielo terrestre, se la Terra avesse gli anelli come Saturno?
La Stazione Spaziale Internazionale (o anche ISS) è una stazione spaziale che orbita permanentemente attorno alla Terra. È stata costruita per effettuare esperimenti in assenza di gravità ed è perennemente abitata da almeno due persone.
Qualche giorno fa l’astronauta Mike Fincke, attuale inquilino della stazione, ha girato un video in cui descrive dettagliatamente luoghi, strumenti, e funzioni della stazione.
Il video è stato pubblicato su Youtube, ed è diviso in quattro parti:
La Terra sta per completare l’ennesimo giro attorno al sole. Sono passati 365 giorni dall’ultima volta che succedeva e ne dovranno passare altrettanti affinché riaccada.
Qualora non doveste ricordare a a che ora è capodanno, vi lascio a questo pratico script che vi aiuterà, senz’altro.
Siamo nel 2009!
Ne approfitto inoltre per farvi i miei migliori auguri.
Qual è la prima immagine che vi viene in mente se vi si chiede di pensare ad un alieno? Molto probabilmente è qualcosa di simile all’immagine qui accanto. È infatti opinione comune pensare ad un “alieno” come un essere dalla pelle liscia, di colore grigio o verde, dalla testa grande e deformata, con occhi scuri molto grandi, naso piccolo e bocca piccola.
Stranamente, anche tutti gli avvistamenti di alieni, o i presunti rapimenti da parte di questi, forniscono un’immagine che coincide quasi sempre con lo stesso stereotipo. È appunto di setereotipo che si parla, oppure gli alieni sono davvero «fatti così»?
Uno studio effettuato dallo psicologo Frederick Malmstrom, rivela che l’immagine stereotipata dell’alieno deriva da una figura a noi molto familiare che risale addirittura ai primi mesi della nostra infanzia!
Tutto ebbe inizio 15 miliardi di anni fa, quando avvenne il cosiddetto Big Bang. Prima di allora spazio, tempo e materia si trovavano in una forma totalmente diversa da come la conosciamo noi oggi. La materia era compressa in più di 100 miliardi di tonnellate per centimetro cubo! Non esistevano le particelle elementari come quark, elettroni, protoni, neutroni…
La temperatura era elevatissima , nell’ordine di triliardi di triliardi di triliardi di gradi e dovemmo attendere almeno un decimo di un milionesimo di un triliardesimo di un triliardesimo di un triliardesimo di secondo dal Big Bang affinché la temperatura scendesse a livelli tali da permettere la formazione di una prima forza, la forza di gravità.