elettrica, a vapore, qualsiasi cosa, basta che io non giunga al punto di dover prendere l’autobus con cui arrivo un’ora prima del treno, perdendo un’ora di salutare sonno.
E poi aspettando l’autobus mi becco tutta la gratificante tramontana mattutina e quando parlo con i miei compagni di sventura alla fermata le battute della mia conversazione cadono nell’imperdonabile monotonia perchè l’unica cosa che riesco a dire è “Che Freddo”: il cervello riesce solo a elaborare quello ed il fatto è molto triste, il dialogo risulta grottesco.
bhe, se semplifichiamo questo grafico (
) con due rette al posto delle curve … secondo me non a breve di sicuro
Purtroppo hai ragione.
Faremmo meglio ad abituarci all’idea di acquistare un’auto elettrica…
elettrica, a vapore, qualsiasi cosa, basta che io non giunga al punto di dover prendere l’autobus con cui arrivo un’ora prima del treno, perdendo un’ora di salutare sonno.
E poi aspettando l’autobus mi becco tutta la gratificante tramontana mattutina e quando parlo con i miei compagni di sventura alla fermata le battute della mia conversazione cadono nell’imperdonabile monotonia perchè l’unica cosa che riesco a dire è “Che Freddo”: il cervello riesce solo a elaborare quello ed il fatto è molto triste, il dialogo risulta grottesco.
Sul perdere l’ora di sonno sono d’accordo, è davvero un problema critico.
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Ma per quanto riguarda i dialoghi grotteschi no, perché io li adoro
Il mio sogno sarebbe andare all’università con la bicicletta, ma putroppo, senza piste ciclabili, è davvero troppo pericoloso.